Archive for the 'Band' Category

25
Nov
08

Fronte popolare per la libera musica

Apprendo dalla newsletter di Jamendo la bella notizia di questo progetto attivo dal 2004, che accomuna artisti molto diversi tra loro, ma con la stessa idea di dover emancipare la musica dall’industria discografica e dallo status di merce. Sul piano della scena indipendente italiana spicca come un progetto lucido e serio, di fronte ad innumerevoli “scenette” a volte in competizione tra loro, che finiscono col riprodurre gli stessi meccanismi della merce e dello spettacolo. E’ una dimostrazione che è possibile fare musica di qualità con le licenze Creative Commons, vendere dischi a prezzi umani, comporre senza bisogno di managerini o altri lucratori e soprattutto che fare l’arte non equivale all’aspirazione pornografica di diventare feticci da adorare o scimmie ammaestrate da sguinzagliare. Ma vediamo più nel dettaglio in cosa consiste il progetto Fronte popolare per la libera musica. Se volete ascoltare subito la compilation del progetto, andate qui.

Continua a leggere ‘Fronte popolare per la libera musica’
Annunci
19
Ott
08

Make Music not Money: punk a Pavia 1990-2000

In occasione dell’uscita del libro “Make music not Money-Punk a Pavia 1990/2000 ″ si riformano i D.D.I., qualcosa di più di un gruppo musicale, caduto nell’oblio da almeno 8 anni. Di questi tempi c’è (giustamente) molta ansia di conservare la memoria e riportare alla luce esperienze controculturali e politiche che rischiano di essere dimenticate di fronte al continuo bombardamento delle “armi di distrazione di massa” a cui siamo sottoposti, anche quando si tratta di esperienze “minori”, che in una città come Pavia sono di grande importanza. Farsi  medium di messaggi politici, di concetti dell’autogestione, di antiautoritarismo e antifascismo, presentandosi come un rumorosissimo e sgangherato collettivo musicale, in un momento in cui si faceva sentire ancora il riflusso degli anni ottanta, e Seattle ’99 e Genova 2001 erano ancora lontani da venire, non era cosa da poco. Si portavano avanti piccoli progetti quali fanzine e distribuzioni indipendenti, si organizzavano iniziative tra conviviale e politico, sempre di stampo anarchico, o meglio anarco-punk, sconfinando a volte nell’illegalità. Mai con le istituzioni, partiti e patrocini. Il tutto in una netta contrapposizione con la realtà omologata, provinciale e borghese come quella pavese, che ha ben pochi precedenti di dissidenza sociale negli ultimi decenni. Il bellissimo libro, su carta grezza e in formato A3, con la grafica in classico stile anarco-punk anni ’80, racconta questa realtà attraverso volantini, aneddoti, fotografie, interviste e riflessioni a posteriori. E’ una buona occasione per le generazioni cresciute con “myspace”, ingabbiatie nell’eterno presente, di conoscere fatti, pratiche e modi d’essere diversi dalla crescente omologazione di questo periodo. Il libro autoprodotto presto sarà pubblicato online, ma credo lo si possa anche ordinare facendo una richiesta sul blog segnalato nell’articolo: imperdibile per i cultori del movimento punk, soprattutto di “scene” meno conosciute.

17
Mag
08

Ska-Ena: la scheda

Ska-ena @ Morrison's

“Noi siamo gli Ska-Ena”. Sono le semplicissime parole con cui inizia ogni esibizione dal vivo di questi otto giovanissimi fra i 15 ed i 20 anni: voce, basso, batteria, due chitarre, tromba, trombone e sax. Fanno un genere che, alla grossa, potremmo definire ska-reggae (più ska che reggae, per la verità). Spesso e volentieri i testi, nient’affatto scontati o “leggeri”, sono in dialetto siciliano. Loro hanno un suono molto compatto, sono allegri, simpatici, divertenti e sul palco fanno un casino del diavolo, trasformando ogni concerto in un’occasione per far festa e (il gioco di parole è piuttosto scontato ma d’obbligo) ska-tenarsi. Nel 2007 sono arrivati secondi al concorso musicale nazionale del Giffoni, manifestazione cinematografico-musicale riservata a ragazzi e ragazzini. Musicalmente escono, per la maggior parte, dalla benemerita “scuola” della banda musicale di Avola, il loro paese (che poi è anche quello di chi scrive ;)) del quale stanno rapidamente diventando orgoglio, vanto e speranza. A differenza di altri gruppi del genere, rendono meglio quando eseguono i loro brani piuttosto che le cover.

Venerdì 16 maggio hanno aperto le Living Nights del Morrison’s Irish Pub, suonando davanti ad un pubblico entusiasta. Senza voler esagerare, sono stati subito fuochi d’artificio e gente che ballava sui tavoli. Provateci ancora Ska-Ena!

Mario Murè

Ska-Ena – Aria putenti

Ska-Ena – Mala vita

Ska-Ena – Mari & suli

Foto
Riferimenti
http://www.myspace.com/skaena
05
Mag
08

Radio Dissident Newsletter #21

Radio Dissident Newsletter #21 – 4 maggio 2008
Dissidenze sonore, frattaglie rock ed altre perversioni
radiodissident.wordpress.com
www.myspace.com/radiodissident
www.jamendo.com/it/user/radiodissident
www.musicwebtown.com/radiodissident


EDITORIALE

Le voci fuori dal coro continueranno a farsi sentire, più forti e vere che mai.

–la Poiana

Questa settimana partiamo dall’alto, da molto in alto. Radio Astronomy è una web-radio che trasmette i suoni degli spazi interstellari che, contrariamente a quanto comunemente si crede, non sono affatto avvolti dal profondo silenzio ma luoghi attraversati da un’infinità di onde prodotte dalle stelle, dai pianeti, dal passaggio delle comete, dai pulsar, dalle radiazioni solari e da tutti gli altri fenomeni astronomici. Musica più libera e indipendente di questa, francamente non riusciamo a immaginarla. Ascoltatela.
www.radio-astronomy.net
radiodissident.wordpress.com/2008/05/03/radio-astronomy

Per tornare a cose più terrene, ma non troppo. L’8 maggio all’Angelica Festival di Bologna, la nostra Alessandra Celletti avrà il privilegio e l’onore di suonare insieme a Hans-Joachim Roedelius, una leggenda vivente della musica elettronica contemporanea, unanimemente considerato uno dei padri fondatori del krautrock.
www.roedelius.com
en.wikipedia.org/wiki/Hans_Joachim_Roedelius
www.myspace.com/alessandracelletti

La Digos non canta più. Sul sito di Indymedia Calabria è disponibile l’audio della sentenza con cui la Corte d’Assise di Cosenza ha mandato assolti, perché il fatto non sussiste, i 13 imputati del processo al Sud Ribelle. Il boato e i cori che seguono la lettura del dispositivo sono indicativi del clima che si respirava nell’aula di tribunale, gremita all’inverosimile. Lo sberleffo finale, “A lavorare, andate a lavorare“, è totalmente dedicato a tutti coloro che negli ultimi sei anni si sono prodigati per montare questa grottesca vicenda e gettare al vento milioni di euro di denaro pubblico.
calabria.indymedia.org/article/2129

Continua il Resig(nation) Tour 2008 dei MAdKiN. Stasera Serena & co. saranno al Blue Dahlia di Gioiosa Marina (RC) ed il 9 maggio, insieme ai Les Spritz, all’Associazione Culturale “I Sotterranei” di Catanzaro.
www.myspace.com/madkinband
www.myspace.com/lesspritz

E sabato 10 maggio, Benefit LadyFest e NoNovara presenteranno The New Daisy Godzilla in concerto al CS Barattolo di Pavia.
www.daisygodzilla.net

Per finire, qualche nota veloce sulla rassegna che stiamo curando al Morrison’s Irish Pub di Avola (SR). Domenica 11 maggio il live set degli Anzamà, a seguire AfroBeAt (Siracusa), Les Spritz (Messina), Trama Medea (Catania), Killer Klowns From Outer Space (Reggio Calabria), Tapso II (Catania), Giancarlo Galante & Three On Low (Reggio Calabria) e molti altri. Tutti gli aggiornamenti, praticamente in tempo reale, sul calendario del nostro profilo MySpace.
www.morrisonsirishpub.net
www.myspace.com/radiodissident
www.myspace.com/anzamarock
www.myspace.com/afrobeatsr

Restate in ascolto *8)


NUARTFEST 2008

L’associazione culturale Nuovi Ingranaggi di Lecce organizza dal 21 al 25 maggio il “nuArtFest 2008”, seconda edizione del festival internazionale delle arti universitarie, dedicato a tutti gli studenti iscritti ad università, accademie di belle arti e conservatori musicali. I regolamenti delle sezioni in concorso ed i bandi di partecipazione sono disponibili sul sito internet www.nuovingranaggi.it


AGENDA

le band da seguire e i link utili
(in ordine rigorosamente alfabetico…)

radiodissident.wordpress.com/agenda

inviate le vostre segnalazioni a radiodissident@gmail.com


CHI SIAMO

La “Radio Dissident Newsletter” è una e-zine gratuita, indipendente e senza scopo di lucro. Viene inviata gratuitamente a chi ne fa richiesta. Per riceverla o farla ricevere da amiche ed amici basta inviare una e-mail con oggetto “ISCRIVIMI” a rdnews@radiodissident.org.

Questa newsletter non ha collegamenti di alcun genere con gruppi editoriali, industriali, partiti, lobby, gruppi di pressione o organizzazioni di qualsivoglia altra natura. Puoi riprenderla su web, mail, volantini, giornali ecc., purché non a fini di lucro. Puoi forwardarla alle tue amiche ed ai tuoi amici. Se hai un sito o un blog puoi pubblicarci questa newsletter e i successivi aggiornamenti (non è obbligatorio, ma se lo fai e ce lo segnali, te ne saremo estremamente grati).

Per segnalare eventi, date di concerti, altre notizie riguardanti i temi trattati in questa newsletter o inviare recensioni e comunicati stampa, non ti fare scrupolo di scrivere a radiodissident@gmail.com.

Per liberarti di questa newsletter invia una e-mail con oggetto “CANCELLAMI” a rdnews@radiodissident.org.

E, in ultimo ma non meno importante, per ascoltare Radio Dissident, emittente indipendente che trasmette 24 ore su 24 in streaming attraverso la rete internet, inserisci nel tuo player preferito (windows media player, winamp, xmms, itunes o altro) uno di questi indirizzi:

http://radio.dyne.org:8000/dissident.mp3
http://live2.radiovague.com:8000/dissident.mp3
http://live3.radiovague.com:8000/dissident.mp3
http://stream.indivia.net:8000/dissident.ogg


DISCLAIMER LEGALE

Ai sensi dell’art. 13 del nuovo codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003), le e-mail informative possono essere inviate solo con il consenso del destinatario. Il Suo indirizzo si trova nella mailing list di radiodissident.org. Le abbiamo inviato fino ad oggi le segnalazioni riguardanti la sua attività. Le assicuriamo che i Suoi dati saranno da noi trattati con assoluta riservatezza e non verranno divulgati. Le e-mail sono inviate individualmente ai singoli interessati, anche se trattate con l’ausilio di strumenti informatici per le spedizioni collettive. In ogni momento sarà possibile chiedere di essere rimossi dalla nostra mailing list inviando una e-mail con oggetto “CANCELLAMI” all’indirizzo rdnews@radiodissident.org. Una non risposta, invece, varrà come consenso alla spedizione delle nostre informazioni.

16
Apr
08

Glassglue: il singolo

Provate a mescolare Captain Beefheart, Frank Zappa e i Kraftwerk, spruzzateci sopra accenti progressive, reminiscenze jazz, qualcosa di Tom Waits e vi farete un’idea di questo quartetto dell’East London, di cui è appena uscito, per la Kaparte Records di Klarita Pandolfi al suo debutto come etichetta discografica, il singolo “Spiral Stair / If I Were The Sky Right Now”.

Guidati da un carismatico, altissimo, vocalist come Marcel Stoetzler (di lui hanno scritto che è creatura ibrida all’incrocio fra Marlene Dietrich e Howard Devoto), sorretti dalla sezione ritmica di Gianluca Galetti (pregevole il suo basso in “Spiral Stair”) e di Emyr Tomos alle percussioni, sono gli stacchi delle melodie di Matthew Karas (chitarre, tastiere, banjo) a fornirci quella che possiamo definire la “cifra” stilistica della band.

Splendida la copertina (ma da Klarita non potevamo aspettarci di meno) che da sola già varrebbe tutto il disco e produzione estremamente curata, ben al di sopra della media a cui ci hanno abituato le etichette indipendenti e le auto-produzioni nostrane. Senza allargarsi troppo, ci viene comunque da dire che questo singolo sembra proprio una piccola gemma.

Aspettandoli alla prova di lavori più impegnativi come un intero album (ad onor del vero, esistono due demo liberamente scaricabili dal loro sito) ed augurandoci di vederli presto in Italia (Klarita, hai sentito? ;)), è nostro dovere segnalare che i Glassglue saranno martedì 22 aprile al Phibbers (Islington) di Londra. Se vi trovate a passare da quelle parti…

Mario Mure`

Glassglue – Spiral Stair

Glassglue – If I Were The Sky Right Now

04
Apr
08

Por la dignidad rebelde

E’ uscito il secondo volume di “Punx United for Chiapas“, intitolato “Por la dignidad rebelde”. Una compilation di 25 gruppi della scena punk italiana e internazionale, per sostenere le comunità del Chiapas e la lotta Zapatista. Tutto autoprodotto (Produzione: Submarcos Rekords ) dalla masterizzazione alla grafica. La vendita dei cd contribuira a finanziare la costruzione di una scuola nel municipio ribelle di San Juan Apostol Cancuc, nell’ambito di un progetto dell’associazione Ya Basta!

Continua a leggere ‘Por la dignidad rebelde’

26
Mar
08

Ada-nuki: la scheda

l_cae34032f47ed404624119113833f6b3.jpg

Ada-nuki nasce dall’incontro di due musicisti tarantini Stefano Spataro (Ritratto di un mattino ed Anonima folk) e Giorgio Maniglia (Logan @ Psychotica records-MIcro Wave With Marge) e dalla fusione delle loro idee musicali che pur derivando da generi differenti tra loro, hanno trovato nella sperimentazione rumoristica e nel rock il loro punto d’incontro dando vita ad un sound che si compone di tratti a volte violenti e a volte squisitamente elettronici.Nati nel Novembre del 2006 nel Marzo del 2007 compiono un primo tour italiano composto da 6 date che parte da Taranto ed arriva a Firenze, appoggiando il trio di amici francesi Le Singe Blanc.
Nel Gennaio 2008 partono per il secondo tour che li porterà fino in Francia dove suoneranno anche al Festival de l’ Entonnoir Insomniaque a Mets.Agli inizi di Maggio 2007 incidono il loro primo disco, che uscirà in Aprile per la Whosbrain records. Partecipano al disco Donato Epiro e Michele Maglio aka Psichic (Logan @Psychotica records), inoltre i testi in lingua francese sono stati tradotti da Francois Cambuzat, chitarra e voce del gruppo italo-francese L’Enfance Rouge e anima del Putan Club. A registrare e missare le tracce della band è stato Fabio Magistrali, anche batterista ed organista di “A short apnea” ed “Arrington de Dyoniso quartet”.

Ada-nuki Sakara Bondage

Ada-nuki Plastic

Ada nuki Macon

contatti band:

e-mail ada-nuki@libero.it

www.myspace.com/adanuki