Archivio per settembre 2008

14
Set
08

ExKarcere resiste…

SistaHydra

ExKarcere sotto sgombero..
Appello alla mobilitazione

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13
Set
08

Balkan Electro 2.0

Balkan Rock prosegue con elettronica, industrial, ebm, dark wave ex/post jugoslava. Questa domenica potrete sentire:

Borghesia – mitica band electro/industrial slovena degli anni ottanta.

Margita je Mrtva – duo dark/elettronico di Nis.

Miladojka Youneed – tra new-wave e jazz-core,  sempre dalla Slovenia.

Oscilator – freelabel di Sarajevo, pubblica con licenze CC roba minimal-tecno, retrò-futurismo, elettronica grezza.

…e altro ancora.

Come ascoltarci?

06
Set
08

Bosnian Electro

Balkan RockTorna Balkan Rock, come di consueto ogni domenica sera dalle ore 21 su Radio Dissident. Per il momento si fa da parte rock classico, punk e new wave. Si va alla scoperta della scena elettronica, electro e industrial. La playlist di domani sarà dedicata ai gruppi e dj della free net-label Oscilator.net: sonorità retrò, electro-clash, minimal tecno etc. Un’etichetta nata nel 2003 a Sarajevo. Pubblica esclusivamente con licenze CC. Per ascoltare copiate questo URL nel vostro lettore. Oppure consultate la pagina Come ascoltarci?Buon ascolto.
02
Set
08

Sergio Naddei

Ieri ci arriva una richiesta di “amicizia” dal portale copyleft Jamendo – una delle tante da parte di gruppi appartenenti ai generi più disparati: dal punk all’elettronica, dal rock dell’autore al crossover; questa volta si va ben oltre: una sorpresa piacevole che per un quarto d’ora molto interessante mi ha fatto uscire dagli schematismi musicali che ho in testa. Di che si tratta? Di Sergio Naddei, un compositore napoletano di musica contemporanea. Purtroppo sono totalmente ignorante in materia e quindi sarò costretto a tirare fuori i riferimenti a casaccio: Igor Stravinsky? Espressionismo? Schonberg? Real-socialisti sovietici? Futuristi italiani? Insomma quella radicale trasformazione della musica classica che ebbe inizio all’inizio del novecento e prese le varie direzioni e sfumature attraversando diverse correnti avanguardiste. Due composizioni che trovate su Jamendo sono per piano forte, ma dalla sua pagina di Myspace apprendo che si tratta di un musicista poliedrico, originariamente chitarrista, che compone e collabora anche con gruppi di musica etnica e popolare. Fa piacere sentire questo genere di cose al di fuori degli ambiti chiusi ed esclusivi dei conservatori, per di più pubblicate sotto una licenza copyleft. In Italia quasi una rarità verrebbe da pensare. Riposatevi le orecchie dai loop e distorsioni, dalle batterie martellanti e chitarroni e concedete alle vostre sinapsi qualcosa di più complesso ogni tanto.